La canción del finde 115 | Vega – Azzurro

Azzurro es uno de los grandes éxitos (un himno diría yo) de la música italiana. Adriano Celentano la estrenó en 1968 y, desde entonces han sido muchos los que han versionado la canción creada por Vito Pallavicini (letra), y música de Paolo Conte y Michele Virano.

Esta semana se han presentado la versión de Vega, que incluye esta canción entre otros homenajes a la música italiana de los años 50 y 60 del S. XX, dentro del disco “Non ho l’età”.

Sinceramente, me ha gustado mucho y, por eso, la comparto con vosotros. De momento no hay vídeo musical propio, solo una imagen fija con la letra, en la parte inferior izquierda.


La letra:

Cerco l’estate tutto l’anno
e all’improvviso eccola qua.
Lei è partita per le spiagge
e sono solo quassù in città,
sento fischiare sopra i tetti
un aeroplano che se ne va.
Azzurro,
il pomeriggio è troppo azzurro
e lungo per me.
Mi accorgo
di non avere più risorse,
senza di te,
e allora
io quasi quasi prendo il treno
e vengo, vengo da te,
ma il treno dei desideri
nei miei pensieri all’incontrario va.
Sembra quand’ero all’oratorio,
con tanto sole, tanti anni fa.
Quelle domeniche da solo
in un cortile, a passeggiar…
ora mi annoio più di allora,
neanche un prete per chiacchierar…
Azzurro,
il pomeriggio è troppo azzurro
e lungo per me.
Mi accorgo
di non avere più risorse,
senza di te,
e allora
io quasi quasi prendo il treno
e vengo, vengo da te,
ma il treno dei desideri
nei miei pensieri all’incontrario va.
Cerco un po’ d’Africa in giardino,
tra l’oleandro e il baobab,
come facevo da bambino,
ma qui c’è gente, non si può più,
stanno innaffiando le tue rose,
non c’è il leone, chissà dov’è…
Azzurro,
il pomeriggio è troppo azzurro
e lungo per me.
Mi accorgo
di non avere più risorse,
senza di te,
e allora
io quasi quasi prendo il treno
e vengo, vengo da te,
ma il treno dei desideri
nei miei pensieri all’incontrario va

Escúchala en spotify:

Y si quieres escuchar al mismísismo Celentano y comprobar la pasión en Italia por esta canción, mira este vídeo de su actuación en el imponente Arena de Verona en 2012:


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